
[corti selezionati]
Colpevole oblio Sceneggiatura e regia: Alberto Baraldi. Int. Ilario Fuso. Assistente di produzione: Michelangelo Penso. Durata 6'.
La società, nei suoi ritmi e nei suoi riti, è talmente veloce che non si accorge o, comunque, non vede i problemi relativi alla natura e ai rapporti sociali.
Frammenti di memoria 1945-2005 Soggetto e sceneggiatura del Gruppo di progetto "Incontrare la Storia" della Scuola Polo "L. Stefanini", regia di P. P. Fassetta e Giuseppe Indelicato. Durata 12' 10'' LICEI "L. STEFANINI" - Referente: prof. Pier Paolo Fassetta.
Le testimonianze di protagonisti che a vario titolo hanno vissuto gli anni del Fascismo e della Lotta di Liberazione sono per i giovani un modo per riflettere sul presente partendo dalla valorizzazione del patrimonio di memoria custodito dalle persone anziane.
La sirena e il melograno di Marika Scarpa e Alice Salvagno. Int. Ferruccio Brugnaro. Assistente di produzione: Beatrice Barzaghi. Durata 15'.
Ferruccio Brugnaro, il poeta del Petrolchimico, racconta la sua tenace lotta, attraverso la poesia e non solo, contro l'ingiustizia dì chi nelle fabbriche ha giocato con le vite degli operai e messo in serio pericolo migliaia di ignari abitanti.
L'arte del cuore sceneggiatura e regia: Nicola Voltolina. Aiuto-regia: Martina Marinetti. Luci e costumi: Roberto Voltolina. Assistente di produzione: Beatrice Barzaghi. Int. Lorenzo Barbiere, Lorenzo Boscolo, Sonia Pisolato, Tiozzo Roberta, Sara Trabucco, Martina Marinetti, Enrico Saivezzo e la classe 4B dell'Istituto Statale d'Arte di Venezia. Durata 11'.
Ad un maturo e famoso critico d'arte l'incontro-scontro con una studentessa servirà a riscoprire l'importanza dell'amore per e nell'arte.
Le note di una vita Sceneggiatura e regia: Martina Lorenzon e Angelica Morosi. Int. Giovanni Favatà, Anna Ponti, Laura Stevanato, Ferdinando De Vita, Giulia Dafne Martini, Roberto Azzalin, Margherita Golfetto. Riprese e montaggio: Roberto Azzalin. Durata 9'.
La quotidianità di chi ha già vissuto tanto e scopre ogni giorno nuove motivazioni per vivere. I ricordi sono la linfa vitale di passioni che non possono essere sopite e che continuano a rendere affascinante l'esistenza: la musica, l'arte, l'amore.
Le verità tra le memorie A cura degli studenti della 5B/G dell'Istituto Tecnico Statale per Ragionieri e Geometri "Foscari-Massari'. Int. gli studenti e nonna Dolores. Assistente di produzione: Nicola Ardolino. Regia: C. Puppini, Gianni Stefani. Durata 30' I.T.C. e per GEOMETRI "FOSCARI-MASSARI" - Ref.: prof.ssa Chiara Pappini.
Raccolta di testimonianze sulla storia del Novecento. Dalle interviste realizzate con i "nonni"gli studenti hanno estrapolato alcuni passi significativi; di un'intervista condotta in classe si riportano alcuni brani.
Massimo rispetto Interpretazione, ripresa, regia e montaggio a cura del gruppo video Pacinotti: Alessandro Bellato, Filippo Bernardello, Lorenzo Cazzador, Cristian Cusa Mihai, Riccardo Giaggio. Assistente di produzione: prof. Renzo Florian. Durata 9' 30'' I.T.I.S. "A. PACINOTTI" - Referente: prof. Renzo Florian.
La troupe del Pacinotti in azione per intervistare i giovani sul tema degli anziani; ma gli anziani cosa pensano dei giovani?
Tre realtà diverse di Chiara Rocchi eTatiana Furian. Assistente di produzione: Roberto Di Venere. Int. Giorgia e Riccardo Marinotto, Livia Lucchetta, Anna Di Tos, Carmen Valentinis. Durata 6' ISTITUTO STATALE D'ARTE DI VENEZIA - Referente: prof. Giovanni Andrea Martini.
Le tre differenti età di tre nonne determinano un diverso rapporto con i nipoti.
Tutti pazzi per il "MOSE" Soggetto e sceneggiatura: studenti della classe III Operatori del Mare. Int. Riccardo Garzoni, Giorgio Righetti, Alberto Garbizza, Mario Baldan, Giovanna Carettoni, e studenti. Assistente di produzione: Veronica Badolin. Aiuto regia: Elisabetta Battistel. Regia: Giovanna Diana. Durata 16' 20'' I.P.I.A.M. "Giorgio Cini" Venezia - Referente: prof.ssa Giovanna Diana.
Durante una lezione di ecologia sull'ecosistema lagunare, gli studenti si interrogano sui possibili effetti dell'installazione del sistema di difesa per l'alta marea "MOSE" sulla laguna e sui cicli di vita dei pesci. Decidono quindi di intervistare alcuni anziani pescatori e dei navigatori lagunari di lunga data, recandosi con l'occasione a vedere luoghi già modificati dai lavori per il MOSE ed altri, come il "bacàn", destinati a scomparire…
Scuola in corto: scintille di corso di Beatrice Barzaghi, Veronica Badolin, Tommaso Copetta. Durata 5'.
Prove di videoproduzione realizzate durante il corso "Saper vedere - saper mostrare" con studenti e docenti dell'ISA, del Benedetti, del Pacinotti, dello Stefanini, del Cini, e dell'Auser. (fuori concorso)
[Regolamento]
L'Istituto Statale d'Arte di Venezia, in collaborazione con l'Auser di Venezia, Circuito Cinema, l'IVSSP, organizza la 2ª edizione del VideoConcorso "Francesco Pasinetti".
II concorso si rivolge a tutte le scuole medie superiori di Venezia e Mestre e consiste nella realizzazione di un cortometraggio sul tema "I giovani raccontano gli anziani".
L'iniziativa si propone di far dialogare, attraverso lo strumento audiovisivo, due mondi che pur toccandosi e frequentandosi tutti i giorni hanno, almeno in apparenza, scarse occasioni di approfondimento: i giovani e gli anziani. Che cosa pensano gli uni degli altri? Che cosa hanno da dirsi e da raccontarsi? O magari da nascondersi? E perché?
Il concorso si articolerà in due sezioni:
1. "A soggetto" o "Documentario" sul tema "I giovani raccontano gli anziani".
2. "Intervista d'autore" (riservato agli studenti dell'Istituto Statale d'Arte). I video dovranno, rimanendo fedeli al tema del concorso, proporre interviste a rappresentanti della cultura e dell'arte cittadina e/o connotarsi di una chiara e originale valenza estetica.
Durata: I vìdeo dovranno avere una durata massima di 30'.
La giuria presieduta da Pier Maria Pasinetti, scrittore e fratello del regista cui il premio è stato intitolato, sarà composta da esperti del settore e da rappresentanti degli enti proponenti.
I premi: al primo classificato di ogni sezione verrà consegnata la Coppa Pasinetti, progettata e realizzata dalla Sezione Arte del Vetro, e 350 euro.
II secondo e il terzo classificato riceveranno 150 euro.
Sono previste eventuali altre menzioni di merito.
Un premio speciale "Auser" di 200 euro verrà assegnato ad un lavoro che veda
impegnati nella produzione associati dell'Auser e studenti.
Le scadenze: i video in formato VHS o DVD dovranno pervenire presso la Segreteria dell'Istituto Statale d'Arte di Venezia, Dorsoduro 2613, 30123 Venezia, entro e non oltre il 10 aprile 2005.
I migliori video verranno presentati al pubblico nell'Aula Magna dell'Istituto Statale d'Arte verso la fine di maggio.
II video vincitore, oltre a ricevere il premio, verrà proposto nella rassegna Venice Film Meeting curata da Circuito Cinema in occasione della Mostra del Cinema di Venezia.
[giuria]
Giuria: Pier Maria Pasinetti (Presidente), Anna Ponti (Auser -Venezia),
Domenico Casagrande (Presidente dell'Istituzione Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona),
Roberto Ellero (Direttore Circuito Cinema), Carlo Montanaro (regista),
Roberto Ferrucci (scrittore).
[presentazione]
In base al principio per cui le conferme sono, se possibile, persino più difficili degli
esordi, fa certamente piacere ed è motivo di grande soddisfazione che il videoconcorso
Francesco Pasinetti approdi alla seconda edizione, irrobustendosi sotto il profilo della
propedeutica grazie ad un intenso lavoro didattico sulle tecniche e sul linguaggio della
comunicazione audiovisiva e allargando il suo raggio d'azione a numerose altre scuole del
territorio veneziano. Ed è incredibile come tutto ciò accada, continui ad accadere,
mentre più forti e pressanti si vanno facendo le limitazioni entro cui la scuola pubblica è
oggettivamente chiamata ad operare, quasi che la voglia di fare e di sperimentare sul piano
della creatività sia più forte di qualsivoglia limitazione, finanziaria e non solo.
I giovani continuano dunque a raccontare gli anziani, nel nome del vecchio buon Pasinetti,
con esiti che auspichiamo interessanti. Ma di grande interesse, in premessa, c'è già
l'apprendere che in almeno due occasioni, per altrettanti lavori, giovani di oggi e giovani
di ieri hanno voluto e saputo interagire, piuttosto che soltanto interloquire.
Non più la mera narrazione dell'altro da sé ma l'avvio di una proficua cooperazione.
In verità, nulla di meglio.
Roberto Ellero
Circuito Cinema del Comune di Venezia
Il VideoConcorso Francesco Pasinetti è nato qui, all'Istituto Statale d'Arte di Venezia,
e dopo i lusinghieri successi dello scorso anno, ora, alla seconda edizione, riceve nuova
linfa vitale dall'apporto di idee e realizzazioni di altre scuole superiori di Venezia e
Mestre.
Da tempo l'Istituto persegue l'obiettivo di far sì che il linguaggio cinematografico
entri a far parte del bagaglio culturale dei ragazzi ed esalti la loro spinta creativa.
Ospitiamo quindi questo premio con entusiasmo e convinzione: abbiamo messo a disposizione
spazi, strumentazioni e professionalità e, novità di quest'anno, la Sezione Arte del Vetro
ha progettato il Trofeo Pasinetti, una scultura ideata e portata a realizzazione
appositamente per questa manifestazione.
Sento di dover rivolgere un sentito ringraziamento all'Auser di Venezia, all'Istituzione
Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona, a Circuito Cinema di Venezia-Mestre e alla
Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia per il loro preziosissimo contributo.
Giorgio Chiavalin
Dirigente Scolastico
dell'Istituto Statale d'Arte di Venezia
Naturalmente più complessa dello scorso anno, ma ancor più stimolante e gratificante,
è risultata l'organizzazione della seconda edizione del VideoConcorso Francesco Pasinetti.
Da un esperimento legato alla realtà di un singolo Istituto, si è voluto infatti allargare
l'esperienza al territorio cittadino coinvolgendo le scuole medie superiori di Venezia e
Mestre. Lo scopo era duplice: da un lato quello di valorizzare nell'ambito formativo il
ruolo del linguaggio cinematografico, dall'altro quello di sensibilizzare un numero sempre
più grande di ragazzi al dialogo intergenerazionale, all'incontro, insomma, tra generazioni
diverse. Per ottenere questo è stato attivato il corso di videoproduzione
"Saper vedere - saper mostrare" che ha coinvolto ragazzi e anziani impegnati in un percorso
comune di acquisizione di abilità nell'ambito della scrittura cinematografica e delle
tecniche di ripresa e di montaggio.
Il prossimo anno, potendo contare sulla consolidata collaborazione con Circuito Cinema,
con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia e con il Coordinamento Cinema Scuola,
il VideoConcorso Pasinetti si allargherà a tutti i livelli dell'istruzione di Venezia e
provincia, dalla scuola primaria all'Università. Questo per far sì che al dialogo partecipino
fasce d'età e di livello di formazione diverse, e che si formi la consapevolezza del poter
crescere assieme, utilizzando le esperienze che ogni età ha e può mettere a disposizione.
Un grazie ai ragazzi, ai colleghi, agli amici che hanno contribuito alla realizzazione di questa
iniziativa non risparmiando tempo e fatica.
Un caloroso ringraziamento all'Auser di Venezia, che del progetto è stato il promotore e
l'attivissimo sostenitore.
Giovanni Andrea Martini
Coordinatore del progetto
Siamo giunti alla seconda edizione del VideoConcorso "Francesco Pasinetti" "I giovani
raccontano gli anziani", grazie all'impegno e alla disponibilità di chi ha seguito le fasi
organizzative del progetto. Il successo della prima esperienza ci ha indotto ad ampliare la
partecipazione a tutte le scuole superiori del Comune di Venezia.
Poiché crediamo fermamente nel valore dell'iniziativa, per la futura edizione cercheremo di
coinvolgere altri soggetti quali l'Università e gli Enti Locali. Inoltre si avvierà un
rapporto concreto tra i giovani e il mondo del volontariato e dell'associazionismo: la
partecipazione al Videoconcorso potrà così diventare un modo per scoprire il senso vero
della solidarietà.
Anna Ponti
Presidente dell'AUSER di Venezia
[ringraziamenti]
Ringraziamenti a Roberto Di Venere, Michelangelo Penso, Beatrice Barzaghi,
Veronica Badolin, Tommaso Copetta che hanno fatto percorre a ragazzi di ieri e di
oggi la strada del "Saper vedere - saper mostrare", a Susanna Sartori e Silvia Maguolo
con gli studenti della sezione Arti della Stampa per il progetto grafico, a Emanuele
Bertaggia per la rassicurante efficienza, a Margherita Barbini, Rossana Pavanello,
Chiara Toso che hanno sapientemente guidato i ragazzi della sezione Arti del Vetro
dell'Istituto Statale d'Arte nella realizzazione del Trofeo Pasinetti e, per la
collaborazione a vario titolo, a Roberto Azzalin, Margherita Parisi, Omelia Bandini,
Severino Benetelli, Lorenzo Barbiere, Franca Tarantello, Arianna Marigo, Maelis Carraro,
Cristina Gavagnin, Enzo Bon, Claudio Forieri, Dario Grillo, Dario Donà.