Rassegna stampa

Rassegna stampa

Concorso Pasinetti, ecco tutti i premiati

(M.T.S.) Si è concluso dopo quattro intensi giorni di proiezioni il Video Concorso Francesco Pasinetti . Anima del festival Giovanni Andrea Martini, direttore del Videoconcorso La premiazione è avvenuta alla presenza dell'assessore Anna Maria Miraglia, del dirigente scolastico Giorgio Chiavalin, dei promotori oltre all'Istituto Statale d'Arte, Circuito Cinema, Auser, Ivssp, l'Amico Charly, CGIL, e dei collaboratori Ca' Foscari, Accademia di Belle Arti, Circolo fotografico 'La gondola', il patronato dei Frari, TGSEeurogroup e di tanti studenti entusiasti.
Come da tradizione molti i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole medie superiori, delle accademie e delle università proposti al festival in quattro giorni. "Tutti di buona qualità espressiva, sia per la scrittura che per la tecnica" ha evidenziato il presidente della giuria, Carlo Montanaro, ricordando però, per quanto riguarda la tematica, di ripensare di più al rapporto con gli anziani che sono la nostra memoria. Una chicca è stata la proiezione del film "Nuvola" di Pier Maria Pasinetti , degli anni '30 - restaurato con il contributo della Regione Veneto e della Cineteca Nazionale -, con l'accompagnamento di musica per clarinetto di Greta Chinellato. Questo l'elenco dei premiati nelle relative sezioni. Per il progetto grafico della locandina: Marco Berton; per il trofeo Pasinetti in vetro, Giada Busato. Corti in corsa: Su e zo per i ponti 2008: 1° premio Luigi Ladisa; 2° Riverberi e immagini di Mauro Cuoghi. Micrometraggi: 1° Aya paura uomo di Anita Fantoni; 2° Passo dopo passo di Andrea Frison. Premio del pubblico e quindi micrometraggio dell'anno: Niente di nuovo a scuola di Filippo Carli e Mauro Zanoni.
Videoconcorso Pasinetti : I giovani raccontano gli anziani: Memorie presenti di Elisabetta di Sopra. Premio intervista d'autore: Rione Pertini di Caterina Ferruzzi. Adolescenza: come sopravvivere? 1° Interferenze del gruppo video Giordano Bruno. Premio CGIL: Perdere la testa di Elisabetta di Sopra. Premio Auser: Amici del cuore di Loredana Spadon. Tema libero: 1° premio ex equo: Voyelles di Giulio Boato e Zois di Maurizio Goina. Premio per la miglior fotografia: Un posto al sole di Francesca De Pieri e Lucilla Pesce.

Il Gazzettino, 03/06/2008

La 5^ edizione del concorso Pasinetti

La 5^ edizione del concorso Pasinetti si terrà dal 26 al 29 maggio la 5. edizione del VideoConcorso "Francesco Pasinetti " e saranno ben tre i luoghi che quest'anno ne ospiteranno le iniziative: l'Auditorium di Santa Margherita, l'aula magna dell'Istituto Statale d'Arte, il Teatro ai Frari. All'edizione di quest'anno hanno partecipato studenti delle medie superiori, delle Università e delle Accademie con numerosi cortometraggi, molti dei quali sul tema principale dell'iniziativa: "i giovani raccontano gli anziani". Il VideoConcorso si apre lunedì 26 maggio con i Micrometraggi di un giorno qualunque, un'iniziativa promossa dal Patronato ai Frari e che ha impegnato i ragazzi delle scuole superiori a "raccontare e raccontarsi" in un massimo di due minuti. I video selezionati verranno proiettati all'Auditorium di Santa Margherita e offriranno l'occasione di parlare di cinema e adolescenza in un dibattito pubblico con Roberto Ellero, Fabrizio Borin, Francesca Coin, Roberto Ferrucci, Mariagrazia Zanaboni, fra Nicola Riccadona, Donatella Ventimiglia. A seguire, la serata della prima giornata si chiuderà con il concerto de I Grimoon, gruppo italo-francese che propone i suoi pezzi accompagnati da cortometraggi appositamente realizzati. Il festival, diretto da Giovanni Andrea Martini, quest'anno ospita anche i video del Corto in corsa, cortissimi realizzati durante la 30. "Su e zo per i ponti di Venezia", in proiezione martedì 27 sempre all'Auditorium mentre mercoledì 28 ci si sposta all'Istituto d'Arte dei Carmini per le proiezioni e premiazioni del videconcorso.

Il Gazzettino, 22/05/2008

Videoconcorso Pasinetti dal 26 maggio in laguna

La città del cinema, che vanta il non invidiabile primato di due uniche sale in centro storico, deve molto a Francesco Pasinetti, regista, sceneggiatore e critico scomparso nel 1949, tanto da dedicargli anche la videoteca comunale ubicata in una sala di San Stae dove spesso e volentieri si succedono proiezioni di film d'antan.
Ora il suo nome è legato anche al videoconcorso che Circuito Cinema, l'Auser, e la CGIL hanno organizzato per la quinta volta in tre luoghi quali l'Auditorium di Ca' Foscari, l'Istituto d'Arte e il teatro dei Frari: dal 26 al 29 maggio andranno in onda "Micrometraggi di un giorno qualunque", videostudenteschi proiettati prima del concerto dei Grimoon il 26 a Santa Margherita. Il festival, diretto da Giovanni Andrea Martini, quest'anno ospita anche i clip di "Corto in corsa", realizzati durante la "Su e zo per i ponti", in proiezione martedì 27 sempre all'Auditorium mentre mercoledì 28 ci si sposta all'Istituto d'Arte dei Carmini per le premiazioni, che inizieranno alle 12.30.

il Venezia, 20/05/2008

Bravi e premiati. Sono gli studenti...

Bravi e premiati. Sono gli studenti che hanno partecipato al video-concorso "Pasinetti " alla sua 4. edizione diretto da Giovanni Andrea Martini. La premiazione è avvenuta nell'aula magna dell'Istituto Statale d'Arte di Venezia, dopo la proiezione di circa una trentina di cortometraggi.«L'Istituto ha allargato l'offerta formativa ad altri linguaggi come cinema e teatro» afferma il dirigente scolastico, Giorgio Chiavalin, esprimendo la sua soddisfazione e mostrando anche il cantiere aperto nel cortile della scuola per la costruzione di un piccolo anfiteatro, presente l'assessore alle Politiche giovanili Anna Maria Miraglia, che ha apprezzato l'iniziativa. A sua volta Carlo Montanaro, presidente della giuria subentrato a Pier Maria Pasinetti , fratello di Francesco, ha avuto parole di stima per l'impegno e i lavori presentati dai ragazzi. Il concorso, promosso dall'Istituto Statale d'Arte, ha visto la collaborazione dell'Auser veneziana (Anna Ponti), del Circuito Cinema comunale (Roberto Ellero), dell'Istituto veneziano per i servizi alla persona (Domenico Casagrande) e della Cgil (Moreno Chinellato). Presente anche, giunta dalla Columbia University per l'occasione, Rita Cavigioli, studiosa di problematiche giovanili.
Questi i premiati nelle varie sezioni. Premio speciale Auser: "Memento Mestre" Università facoltà lettere Tars. "L'amico Charly" gemellaggio Venezia- Palermo, sostenuto dall'Associazione Amico Charly Milano (Mariagrazia Zanaboni): "A scuola dai nonni", liceo scientifico Galilei di Palermo e "Le tabacchine", Istituto Statale d'Arte, questo due volte premiato. Tema libero: "En attendant", Iuav. Videospot sui beni comuni: "Doccia fredda", liceo scientifico Giordano Bruno. Intervista d'autore: "Io non odio il lunedì... parola di squerarolo", Istituto d'Arte. I giovani raccontano gli anziani: "The man who couldn't sleep", Iuav.Il trofeo Pasinetti , in vetro di Murano, opera degli studenti di Arte del Vetro dell'Isa, è stato assegnato ai vincitori delle due sezioni "Intervista d'autore" e "I giovani raccontano gli anziani".Maria Teresa Secondi

Il Gazzettino, 01/06/2007

Le finali del concorso "Pasinetti"

VENEZIA - Fino al 30 maggio si svolgono a Venezia le finali del VideoConcorso Francesco Pasinetti, promosso dall'Istituto Statale d'Arte in collaborazione l'Auser e il Circuito Cinema. In questi tre giorni saranno proiettati i cortometraggi selezionati sul tema i giovani raccontano gli anziani o su testimonianze del lavoro di ieri e di oggi realizzati dagli studenti di Venezia e Palermo delle medie superiori, delle Università, delle Accademie.
Tra le novità di quest'anno il gemellaggio Venezia-Palermo sostenuto dall'Associazione L'amico Charly Onlus di Milano. Sul tema I giovani e il mestiere dei nonni è stato chiesto ad alcuni istituti siciliani e ad altri veneziani di produrre dei video. Il tema scelto nasce dalla consapevolezza degli effetti, ormai incontrovertibili, della globalizzazione, che ha innegabilmente abbattuto barriere e lontananze, ma ha contemporaneamente, annullato le tradizioni locali, tramandate proprio dalle generazioni preposte alla trasmissioni dei saperi gli anziani alle nuove generazioni.

Il Gazzettino, 29/05/2007

Dal 28 al 30 maggio la quarta edizione del Videoconcorso Francesco Pasinetti

Sono una trentina quest'anno i cortometraggi selezionati per la quarta edizione del VideoConcorso Francesco Pasinetti, che verranno presentati al pubblico nelle giornate del 28, 29, 30 maggio. Tre anche i luoghi di Venezia che ospiteranno il festival: l'Aula Magna dell'Istituto Statale d'Arte, la Scuola dei Calegheri a San Tomà, il Teatro ai Frari.
Il VideoConcorso Francesco Pasinetti è promosso dall' Istituto Statale d'Arte di Venezia, con la collaborazione dell'Auser di Venezia, del Circuito Cinema Comunale, dell'Istituto Veneziano per i servizi alla Persona. Dallo scorso anno si è consolidato anche il rapporto con la CGIL attraverso una sezione specifica del premio, "Il lavoro a Venezia: ieri e oggi".
Alla quarta edizione del VideoConcorso hanno partecipato studenti delle medie superiori, delle Università e delle Accademie con lavori di cortometraggio, molti dei quali incentrati sul tema principale dell'iniziativa: "i giovani raccontano gli anziani". Attraverso il progetto "I giovani e il mestiere dei nonni", sostenuto dall'Associazione Amico Charly di Milano e dalla sua presidente Mariagrazia Zanaboni, si è potuto inoltre realizzare un gemellaggio con Palermo, che ha collegato scuole veneziane, lombarde e siciliane, impegnandole nella realizzazione di corti sul tema dei lavori che stanno scomparendo. I giovani siciliani nelle giornate del festival verranno a Venezia e confronteranno produzioni ed idee con i coetanei veneziani. E' previsto anche un incontro con Rita Cavigioli, della Columbia University, che da anni studia le problematiche relative ai rapporti intergenerazionali, appositamente a Venezia per i lavori del festival, che, diretto da Giovanni Andrea Martini, quest'anno si arricchisce di una nuova sezione, voluta dall'Assessorato alle Politiche Giovanili, dalla Rete della Pace del Comune di Venezia e dal Venezia Social Forum: videomessaggi sul tema della tutela dei beni comuni (acqua, aria, terra, ma anche istruzione, sanità, ecc.).
All'interno delle tre giornate di proiezioni è infine previsto un omaggio a Pier Maria Pasinetti, scomparso lo scorso luglio. Scrittore elegante e ironico e sceneggiatore, in gioventù, al fianco del fratello Francesco, era presidente della giuria del premio sin dalla prima edizione. Gli subentra ora alla presidenza Carlo Montanaro, suo amico e profondo conoscitore del cinema di Francesco Pasinetti. In giuria, inoltre, Roberto Ellero e Noemi Battistuzzo del Circuito Cinema Comunale, Anna Ponti, presidente dell'Auser di Venezia, lo scrittore Roberto Ferrucci e l'operatrice teatrale Donatella Ventimiglia.
Oltre ai premi e al trofeo Pasinetti, in vetro di Murano, progettato dagli studenti di Arte del Vetro dell'ISA, i vincitori godranno della passerella offerta dal Venice Film Meeting, in settembre all'Astra, in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Il calendario delle proiezioni è consultabile al sito http://pasinetti.istarte.it; la premiazione è prevista per mercoledì 30 alle ore 12.30 presso l'Aula Magna dell'Istituto d'Arte.

Circuito Cinema Comunale, 10/05/2007

AL VIA IL VIDEO CONCORSO "FRANCESCO PASINETTI"

VENEZIA - (M.T.S.) È giunto alla 4. edizione il videoconcorso "Francesco Pasinetti ". Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle scuole medie superiori, dell'Accademia e delle Università. Possono partecipare cortometraggi di durata non superiore ai 30'. Il concorso, che si propone come finalità il dialogo tra generazioni, si articolerà in cinque sezioni: "a soggetto" o "documentario" sul tema "I giovani raccontano gli anziani"; intervista d'autore". I video dovranno, rimanendo fedeli al tema del concorso, proporre interviste a rappresentanti della cultura e dell'arte e/o connotarsi di una chiara e originale valenza estetica; video sul tema "Venezia e il lavoro: ieri e oggi", premio offerto dalla Cgil Veneto; spot sul tema "Privati dei beni comuni?" videomessaggi che sottolineino l'importanza dei beni comuni, sezione proposta da Venezia Social Forum e Rete della Pace del Comune di Venezia. L'iscrizione al premio è gratuita.
La giuria, presieduta da Carlo Montanaro sarà composta da esperti del settore e da rappresentanti degli enti proponenti. I migliori video verranno presentati al pubblico nell'Aula Magna dell'Istituto Statale d'Arte verso la fine di maggio. I premi, oltre al trofeo Pasinetti , in vetro di Murano, saranno di varia entità e sono previste anche menzioni di merito. I video in formato VHS o DVD dovranno pervenire all'Istituto Statale d'Arte di Venezia, Dorsoduro 2613, 30123 Venezia, entro e non oltre il 10 aprile 2007.
I video vincitori delle varie sezioni verranno anche proposti nella rassegna Venice Film Meeting curata da Circuito Cinema in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Info: HYPERLINK http://pasinetti .istarte.it" pasinetti @istarte.it.

Il Gazzettino, 10/02/2007

Ritorna il videoconcorso incentrato sui beni comuni

Martedì dalle 18,30 presso il CZ95 della Giudecca, avrà luogo la festa di lancio del Videoconcorso Pasinetti che, promosso dall'Istituto Statale d'Arte di Venezia e giunto alla sua quarta edizione, apre quest'anno una sezione speciale al tema dei "Beni Comuni". La festa è organizzata dal Venezia Social Forum insieme ad altre associazioni veneziane componenti la Rete per i Beni Comuni, con la collaborazione del Centro Pace del Comune di Venezia. Questa festa è un'ulteriore tappa del percorso che il Venezia Social Forum, già impegnato contro la mercificazione e la privatizzazione dell'acqua, ha iniziato da tempo sul tema dei Beni Comuni (basta ricordare la giornata dei beni Comuni tenutasi il 30 settembre scorso al Forte Marghera di Mestre).
Questo percorso continuerà coinvolgimendo tutte le realtà presenti sul territorio veneziano che a vario titolo si occupano della difesa e salvaguardia dei beni comuni,(come territorio e sanità. Inoltre, a partire dal 13 gennaio 2007, anche a Venezia si sosterrà la raccolta di firme a favore della Legge di Iniziativa Popolare per la ripublicizzazione dell'Acqua promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Il Gazzettino, 09/12/2006

L’amico Charly per gli adolescenti
di Alessandra Muschella

Da Milano a Venezia, e adesso anche a Palermo, una fitta rete di esperti impegnati nel supporto dei ragazzi per i quali il processo di crescita è una strada tutta in salita.
Diventare adulti è sempre stato un compito per certi versi faticoso, ma forse mai come adesso. A dirlo è il diffuso malessere che gli adolescenti manifestano in vari modi, dall’insofferenza alle regole (fra cui quelle scolastiche) al controverso rapporto col cibo, alle varie modalità con cui contrassegnano il loro corpo (dai piercing ai tatuaggi). Non insoliti, poi, i gesti di aggressività e violenza, anche a danno della propria persona.
Su tale sfondo e allo scopo di prevenire il disagio adolescenziale che potrebbe sfociare in atti estremi, nel 2001 nasce a Milano l’Amico Charly onlus, un’associazione che intende intervenire sulle problematiche citate tramite interventi integrati.
Da qualche mese, l’associazione è arrivata anche a Palermo e ha realizzato il progetto “Palermo e l’Amico Charly: una sinergia da esperire”. L’obiettivo prioritario è quello di favorire i processi di socializzazione tra adolescenti in uno spazio ricco di proposte ludiche ed espressive e di offrire un valido sostegno rispetto allo sviluppo delle capacità critiche individuali. In altri termini, il Centro si propone di favorire il protagonismo giovanile, la socializzazione e l’espressione creativa mediante lo svolgimento di attività gestite e coordinate da adulti competenti, capaci di interagire con le capacità e i bisogni dell’universo adolescenziale.
In questa prospettiva, il centro prevede l’ingresso spontaneo di adolescenti nonché l’accoglienza di ragazzi inviati dagli adulti, siano essi genitori, docenti oppure operatori dei servizi psico-socio-educativi. Il personale del centro è costituito da psicologi, psico-pedagogisti ed educatori.
Le attività previste, realizzate in sinergia con le istituzioni, le scuole e le famiglie, vanno dal ping pong, al calcetto, al calcio-balilla; per approdare al teatro, writing e musica, e ancora, al calcio, vela, pallavolo. Vengono altresì realizzate attività di sostegno scolastico. L’ingresso al centro è gratuito.
Gli interventi realizzati sono finalizzati a sostenere il percorso di crescita dei giovani alle prese con i compiti evolutivi fase-specifici che caratterizzano l’adolescenza.
Il centro è aperto a preadolescenti e adolescenti, tra gli 11 e i 18 anni, che abbiano manifestato difficoltà ambientali o soggettive nell’area della socializzazione e dell’espressione creativa del sé. Ragazzi timidi e inibiti nelle condotte sociali e giovani che non manifestano il loro disagio tramite anomalie della condotta sociale né attraverso psicopatologie.
L’Associazione L’amico Charly rappresenta un supporto anche per i genitori, ai quali offre spazi di consulenza/formazione/informazione in merito alle dinamiche inerenti il loro rapporto con i figli adolescenti. È in questa ottica che nasce il Progetto Ascolto Genitori de L’amico Charly, che intende sostenere le competenze dei genitori attivandone le risorse di ruolo, al fine di aiutare madri e padri a decifrare i segnali di cambiamento e di disagio che contraddistinguono oggi l’adolescenza, nonché di individuare nuove strategie per fronteggiare i problemi che si presentano.
Inoltre, per l’anno 2006/2007 l’associazione Auser Venezia Onlus, che ha collaborato al Video Concorso Pasinetti fin dalla sua prima edizione, e l’associazione L’amico Charly onlus hanno ritrovato intenti comuni per creare sinergie fra realtà così lontane e diverse, quali la città di Venezia, la città di Palermo e la regione Lombardia.
Si tratta di un concorso per cortometraggi sul tema "I giovani raccontano gli anziani" promosso dall’Istituto Statale d’Arte di Venezia in collaborazione con l’Auser, Circuito Cinema, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia, la Fondazione di Venezia, l’Ufficio scolastico Regionale, l’Istituto Veneziano per lo Sviluppo della persona, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Venezia e due istituti superiori siciliani.

La Tecnica della scuola, 05/09/2006

IL CENTRO CANDIANI: CHE MACELLO!

MESTRE - È una ghost story in piena regola, con tanto di fantasmi, antri sinistri e porte cigolanti, quella narrata nel corto "Il Candiani: che macello!" dai ragazzi del corso "Saper guardare - saper mostrare", organizzato nell'ambito della terza edizione del Videoconcorso Francesco Pasinetti , sotto la guida di Beatrice Barzaghi, Veronica Badolin e Tommaso Copetta. Un corto tra l'inquietante e lo scherzoso, che facendo leva sulla passata esistenza di un macello nell'area dove oggi sorge il centro culturale trasforma un innocuo reportage in una sorta di incubo ad occhi aperti, fra i corridoi e i camminamenti di un set degno di Dario Argento. "Il Candiani: che macello!" sarà riproposto sul "luogo del delitto", il Centro Culturale Candiani appunto, domani, alle 17, quale prologo alla presentazione mestrina dei video vincitori della terza edizione del Videoconcorso Pasinetti . I film saranno proiettati in presenza degli autori, ai primi di settembre, durante la Mostra del Cinema.
Ingresso libero.

Il Gazzettino, 18/06/2006

Giovani e anziani, 50 video-idee

"L’idea di fondo è quella di far dialogare i ragazzi con il mondo degli anziani. Vi possono partecipare singoli alunni o intere classi delle scuole medie superiori, studenti dell'Accademia ed universitari. E' alla sua terza edizione e quest'anno sono arrivati circa 50 video».
Stiamo parlando del Videoconcorso F. Pasinetti che, promosso dall'Auser di Venezia (l'anima di partenza è proprio la responsabile Auser, la prof.ssa Anna Ponti), in collaborazione con Circuito Cinema di Venezia, sta registrando una crescente e lusinghiera partecipazione. «Tre anni fa - spiega il prof. Giovanni Martini, direttore del Videoconcorso, nonché insegnante di lettere all'Istituto Statale d'Arte (Isa) di Venezia - da Auser e Circuito Cinema ci è arrivata la proposta di organizzare questo concorso, come Istituto che poteva meglio ospitare il linguaggio del cinema. Noi ne siamo entusiasti perché ogni anno riscuote successo e sottolinea la sua vocazione sociale e di attiva presenza nel territorio. L'obiettivo principale è quello di recuperare quei valori che un po' alla volta si stanno perdendo: la serena convivenza sociale tra generazioni diverse. Il risultato più importante, aldilà della qualità dei video, è stato lo scoprire che queste due fasce d'età, così diverse, se messe l'una accanto all'altra, si divertono a lavorare assieme e producono materiale interessante. Spesso sono gli anziani a creare idee divertenti per i filmati». Grazie al finanziamento Ivssp, ma soprattutto a quello della Fondazione di Venezia, si riuscirà a finanziare anche un corso di video, ripresa e montaggio per studenti e anziani, che potranno lavorare assieme per oltre 30 ore.
«Il videoconcorso Pasinetti anno dopo anno va accrescendo le sue potenzialità quale laboratorio di una didattica cinematografica finalmente sul campo», dice Roberto Ellero, direttore di Circuito Cinema, nel dépliant di presentazione della manifestazione: «Fra seminari, incontri, approntamento dei filmati, riprese, editing e promozione, qui si lavora tutto l'anno mixando sapientemente generazioni e ruoli istituzionali, competenze e territori».
I video in concorso sono di fiction, in cui si racconta una storia, oppure recupero memoriale attraverso testimonianze filmate di realtà della prima metà del '900. La giuria, della quale è presidente Pier Maria Pasinetti, fratello del regista veneziano dal quale la manifestazione prende il nome, deve scegliere le migliori produzioni divise in 4 diverse sezioni: 1) "i giovani raccontano gli anziani", la tematica di fondo del concorso; 2) l'intervista d'autore, cioè l'intervista ad una personalità della città; 3) "Venezia e il lavoro", una sezione nuova che nasce dalla richiesta della Cgil di entrare nel gruppo per festeggiare i suoi 100 anni; 4) il tema libero.
«E' arrivato molto materiale - racconta il professor Martini - molte sono le scuole superiori di Venezia che hanno presentato i lavori: Stefanini, Benedetti, Pacinotti, Foscari-Massari, G. Bruno e Istituto d'Arte. La sempre maggiore partecipazione di scuole a questo concorso ci impegna a riflettere sull'importanza del linguaggio e delle tecniche cinematografiche e sulla necessità di trovare alla settima arte uno spazio tutto suo all'interno del curricolo scolastico. Ormai l'ambito multimediale-audiovisivo è un linguaggio che a scuola non possiamo non affrontare».
Hanno partecipato e realizzato un video anche gli studenti della scuola per immigrati dell'Auser. Sono stati selezionati 35 "corti" che verranno presentati il 30 e 31 maggio, dalle 9 alle 12 presso l'aula magna dell'Istituto d'Arte in campo dei Carmini. Sempre il 31 avverrà la premiazione: 300 euro al primo classificato per le sezioni 1, 2 e 3; 150 euro per la sezione 4. Inoltre i video che vengono premiati verranno poi proiettati all'interno della Mostra del Cinema al Lido, nella rassegna "Venice Film Meeting".
Lo scorso anno ha vinto una video-intervista realizzato dagli studenti dell'Isa ed un documentario sul Mose dell'Istituto G. Cini. «Quest'anno - commenta il direttore - ci sono storie e interviste veramente belle: ad un ex partigiano e ad un ex deportato; e poi i filò, il lavoro e la vita nel Novecento, la shoah, il mondo del volontariato. Inoltre: la vecchiaia di un intellettuale a cui l'handicap non ha impedito impegno e scelte coraggiose; una coppia di stranieri che vive su un vaporetto dismesso; un fotocortometraggio sul Ghetto di Venezia; due coppie di anziani che ricordano i giochi che facevano quand'erano bambini; uno spot di promozione sull'uso della bicicletta, etc.».

Gente Veneta, 28/05/2006

Videoconcorso Francesco Pasinetti

Giunto alla terza edizione, il Videoconcorso Francesco Pasinetti avrà il suo momento clou martedì 30 e mercoledì 31 maggio quando nell’aula magna dell’Istituto Statale d’Arte di Venezia principale promotore dell’iniziativa verranno proiettati una quarantina di video prodotti da studenti delle scuole medie superiori, dell’Accademia di Belle Arti e delle università veneziane. Molti i lavori dedicati al tema cardine del concorso, "i giovani raccontano gli anziani", ma in numero elevato anche quelli dedicati al tema "Venezia e il lavoro: ieri e oggi" voluto dalla CGIL in occasione del centenario della sua fondazione. Un’ulteriore sezione, infine, per i corti a tema libero, mentre fuori concorso va segnalato il video "Candiani: che macello!" realizzato presso il Centro Culturale Candiani di Mestre durante il corso di videoproduzione "Saper guardare saper mostrare" coordinato da Beatrice Barzaghi, Veronica Badolin, Tommaso Copetta.
Promosso dall’Istituto Statale d’Arte d’intesa con l’Auser di Venezia, il Circuito Cinema Comunale, l’Istituzione Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona e con il contributo della Fondazione Venezia, sotto la direzione di Giovanni Andrea Martini, il videoconcorso, che quest’anno può contare anche sul patrocinio della Provincia di Venezia, ha visto la partecipazione di numerose scuole di Venezia e provincia. Tra le altre il Pacinotti, il Bruno, lo Stefanini, il Foscari Massari, il Benedetti e, naturalmente, lo stesso Istituto Statale d’Arte.
Al termine delle proiezioni, alle ore 12 di mercoledì 31, ci sarà la proclamazione dei vincitori. I primi classificati delle due sezioni legate al tema principale del concorso riceveranno 300 euro e il trofeo Pasinetti in vetro di Murano; 300 euro anche al vincitore della premio promosso dalla CGIL e 150 euro al primo classificato nella sezione a tema libero. I video premiati, inoltre, verranno ospitati durante la Mostra del Cinema all’interno della rassegna Venice Film Meeting curata dalla Venice Film Commission.
La giuria del festival è composta da Pier Maria Pasinetti (Presidente), Anna Ponti (Auser), Domenico Casagrande e Anna Renzini (Istituzione Veneziana per i Servizi alla Persona), Roberto Ellero (Direttore Circuito Cinema), Carlo Montanaro (regista e critico cinematografico), Roberto Ferrucci (scrittore), Sergio Chiloiro (Segretario generale della Camera del Lavoro di Venezia)

Sito del Comune di Venezia, 20/05/2006

LA 3. EDIZIONE DEL CONCORSO PASINETTI

VENEZIA - (Y.C.) Cresce anno dopo anno il Videoconcorso di cortometraggi "Francesco Pasinetti ". La 3. edizione si presenta arricchita di importanti novità. Innanzitutto il concorso, curato da Giovanni Andrea Martini, non sarà aperto esclusivamente ai ragazzi delle medie superiori, ma anche agli studenti dell'Accademia e delle università veneziane. Oltre alle sezioni "a soggetto" ed "intervista d'autore" poi, inerenti al tema "I giovani raccontano gli anziani", quest'anno la Cgil, in occasione del centenario della sua fondazione, ha deciso di assegnare un premio al miglior video sul tema "Venezia e il lavoro: ieri e oggi", mentre la creatività dei ragazzi verrà stimolata dalla nuova sezione a tema libero. L'iscrizione al premio è gratuita, ed i video (formato VHS o DVD, che dovranno pervenire all'Istituto d'Arte di Venezia entro e non oltre il 10 aprile 2006) dovranno avere una durata massima di 30 minuti. La giuria, presieduta da Pier Maria Pasinetti , sarà composta da esperti del settore e da rappresentanti degli enti proponenti. I migliori lavori verranno presentati all'Isa verso la fine di maggio, quando saranno assegnati anche i premi delle diverse sezioni del concorso. I video vincitori delle quattro sezioni verranno inoltre proposti nella rassegna Venice Film Meeting, curata da Circuito Cinema in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Inoltre, nell'ambito della terza edizione del Videoconcorso "Francesco Pasinetti ", per il secondo anno consecutivo gli studenti delle scuole medie superiori cittadine potranno approfondire la conoscenza del linguaggio e delle tecniche audiovisive partecipando al corso di videoproduzione "Saper guardare/saper mostrare", in programma dal 17 novembre al 23 marzo nella sede mestrina dell'Isa.

Il Gazzettino, 17/11/2005

Saper guardare / saper mostrare. Dal 17 novembre all’Istituto Statale d’Arte un corso propedeutico di videoproduzione in vista della terza edizione del Videoconcorso Pasinetti

In vista della terza edizione del Videoconcorso “Francesco Pasinetti”, promosso dall’Istituto Statale d’Arte in collaborazione con l’Auser di Venezia, il Circuito Cinema Comunale, l’Istituto Veneziano per i Servizi Sociali alla Persona e la Fondazione Venezia, per il secondo anno consecutivo gli studenti delle scuole medie superiori cittadine potranno approfondire la conoscenza del linguaggio e delle tecniche audiovisive partecipando al corso di videoproduzione Saper guardare / saper mostrare, in programma dal 17 novembre al 23 marzo presso la sede mestrina dell’Istituto Statale d’Arte (corso del Popolo 70). Suddivisi in tre fasi, gli incontri si terranno ogni giovedì pomeriggio con inizio alle 14.30, tenuti da docenti ISA (Roberto Di Venere, Michelangelo Penso, Giovanni Andrea Martini) e giovani videomakers locali (Beatrice Barzaghi, Veronica Badolin, Tommaso Copetta). La prima parte del corso sarà dedicata allo studio e all’approfondimento del linguaggio cinematografico, nella seconda si passerà alla preparazione di un cortometraggio (ideazione, sceneggiatura, riprese), nella terza infine saranno affrontati i temi del montaggio e della postproduzione mediante il lavoro di edizione dei cortometraggi nel frattempo realizzati. Il corso è gratuito e a numero chiuso, per un massimo di 50 frequentanti, riservato agli studenti delle scuole medie superiori di Venezia, Mestre e provincia, nonché ai soci Auser. Le richieste di iscrizione dovranno pervenire entro il 7 novembre alla segreteria dell’Istituto Statale d’Arte di Venezia (campo Carmini, 30123 Venezia, tel. 041.5209189) o agli indirizzi di posta elettronica istarte@provincia.venezia.it o pasinetti@istarte.it. Ulteriori notizie sul corso consultando il sito http://pasinetti.istarte.it, dove è stato nel frattempo reso noto il regolamento della terza edizione del Videoconcorso Pasinetti, esteso da quest’anno anche agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e delle due università veneziane. Il principale filo conduttore del videoconcorso, riservato a opere della durata massima di trenta minuti, continua ad essere I giovani raccontano gli anziani con film a soggetto, documentari o interviste d’autore, ma accanto ad esso figurano nel regolamento della terza edizione due nuove sezioni: a tema libero oppure sui temi del lavoro a Venezia fra passato e presente, con un premio speciale offerto dalla CGIL in occasione del centenario della sua fondazione. L’iscrizione al videoconcorso è gratuita, Le opere, in formato VHS o DVD, dovranno essere fatte pervenire alla segreteria dell’ISA entro il 10 aprile 2006. I video vincitori saranno automaticamente ammessi al Venice Film Meeting, che si terrà al Lido durante la prossima Mostra del Cinema.

I film vincitori della seconda edizione del videoconcorso Pasinetti, tra cui Tutti pazzi per il Mose, saranno nel frattempo riproposti alla Scoletta dei Calegheri di campo San Tomà lunedì 7 novembre alle ore 17, nel corso dell’incontro di presentazione delle nuove iniziative dell’Auser di Venezia.

Circuito Cinema News, 03/11/2005

LA SIRENA DEI FILMAKERS

PORDENONE - Nuovo appuntamento con la rassegna Filmakers al Chiostro. Dopo aver accompagnato i giovedì sera da luglio ad oggi, la manifestazione sta per volgere al termine con le ultime due serate in programmazione: domani e giovedì 24 agosto, alle 21 (ingresso gratuito). Ad aprire la serata di domani sarà l'opera di due studentesse dell'Istituto d'arte di Venezia, Marika Scarpa e Alice Salvagno, che si sono cimentate con la macchina da presa realizzando nell'ambito del VideoConcorso Francesco Pasinetti il documentario "La sirena e il melograno", che si è aggiudicato il 1. premio nella sezione Intervista d'autore per l'accorata testimonianza e denuncia del cantore della poesia civile di Porto Marghera, Ferruccio Brugnaro. È lo stesso Brugnaro, il poeta del Petrolchimico, a raccontare la sua tenace lotta, attraverso la poesia e non solo, contro l'ingiustizia di chi nelle fabbriche ha giocato con le vite degli operai e messo in serio pericolo migliaia di ignari abitanti.

Il Gazzettino, 17/08/2005

CINEMA Tra le proposte di oggi i corti di Scorza e De Virgilio e "Fuori Fuoco" sull'esperienza delle Brigate Rosse

Filmakers con gli "altrimenti invisibili"

Ancora tre serate per la rassegna di Cinemazero dedicata ai giovani autori


Pordenone
Sono ancora tre gli appuntamenti proposti da Cinemazero con la collaborazione del Comune di Pordenone per la rassegna Filmakers al Chiostro che si propone di far conoscere i lavori di giovani autori sulla loro esperienza di regia.

In programma per la serata odierna, alle 21, ci sono due cortometraggi prodotti da Nicola Scorza e Michele De Virgilio: "Urban Bus" e "Pausa" presentato al Festival del Cinema di Berlino. A seguire, due lavori di Federico Greco (direttore di vari festival - Vedo Corto, Borderlands - critico e giornalista cinematografico. Realizza documentari per Raisat Cinema e Studio Universal), "H.P. Lovecraft: Ipotesi di un viaggio in Italia", il cui scopo è quello di verificare l'ipotesi secondo la quale Lovecraft, al contrario di quanto noto ai suoi storiografi, avrebbe viaggiato in Italia nel 1926 (il documentario è stato presentato in occasione del Festival del Cinema di Venezia del 2004 e ha suscitato sulla rete accesi dibattiti in merito all'ipotetico viaggio in italia dello scrittore). A seguire "Fuori Fuoco", profonda riflessione sull'esperienza delle Brigate Rosse, realizzato con la collaborazione di Mazzino Montinari nel quale spiccano attori e autori dai nomi noti quali Maya Sansa, Marco Bellocchio e Francesco Piccioni.

La serata di giovedì 18 agosto ha come protagonisti i friulani Zuppotto Pacioso: quelli di "(Il meglio di) Star Trek Chel Just", la versione friulana di una puntata di Star Trek in cui i buoni parlano friulano stretto mentre i nemici un triestino cantilenante. Inoltre si potrà assistere a "La sirena e il melograno" di Marika Scarpa e Alice Salvano, opera vincitrice del 1. premio nella sezione "Intervista d'autore" del Videoconcorso Francesco Pasinetti . L'ultima serata della rassegna, giovedì 25 agosto, è stata organizzata con la collaborazione di Maremetraggio, il festival internazionale del cortometraggio che si svolge a Trieste. Verranno presentati i lavori di Massimo Cappelli (che presto inizierà le riprese del suo primo lungometraggio), "Per Agnese", con Ricky Tognazzi e Ariella Reggio, Ampio Luminoso Vicino Metro, Il sinfamolle e Toilette. Nel corso della serata saranno proposti anche due progetti pordenonesi: T-Video gestito dall'Istituto Statale d'Arte Galvani di Cordenons e No Format, promosso dalla cooperativa sociale Fai. L'ingresso è libero. In caso di maltempo si terranno nella sala interna all'ex Convento.

Il Gazzettino, 11/08/2005

Giunto alla 2. edizione, il videoconcorso intitolato alla memoria di Francesco Pasinetti e dedicato al tema dei giovani che raccontano gli anziani avrà il suo momento clou domani mercoledì - nell'aula magna dell'Istituto d'Arte - con la presentazione a partire dalle ore 9 dei video partecipanti e con la proclamazione, alle 12, dei vincitori, secondo il verdetto di una giuria presieduta dallo scrittore Pier Maria Pasinetti e composta inoltre da Anna Ponti, Anna Renzini, Roberto Ellero, Roberto Ferrucci e Carlo Montanaro.
Il videoconcorso vede quest'anno la partecipazione di nove opere in rappresentanza di cinque istituti scolastici superiori cittadini. Le opere selezionate sono Massimo rispetto dell'ITIS Pacinotti (referente didattico Renzo Florian), Frammenti di memoria 1945-2005 del Liceo Stefanini (Pier Paolo Fassetta), Le verità tra le memorie dell'ITC e per geometri Foscari-Massari (Chiara Puppini), Tutti pazzi per il "Mose" dell'IPIAM Giorgio Cini (Giovanna Diana), Tre realtà diverse, L'arte del cuore, La sirena e il melograno, Colpevole oblio, Le note di una vita tutti dell'Istituto Statale d'Arte (Giovanni Andrea Martini).
Fuori concorso sarà presentato il video "Scuola in corto: scintille di corso realizzato da Beatrice Barzaghi, Veronica Badolin e Tommaso Copetta, che documenta il percorso laboratoriale che ha accompagnato nei mesi scorsi la preparazione didattica del videconcorso. Tutti i film premiati saranno inoltre invitati a partecipare al Venice Film Meeting.

Il Gazzettino, 24/05/2005

Torna il videoconcorso "Francesco Pasinetti". Coordinato da Giovanni Andrea Martini , è rivolto, anziché ai soli studenti dell'Istituto d'Arte a tutte le scuole medie superiori di Venezia e Mestre. La 2. edizione consiste nella realizzazione di un cortometraggio sul tema "I giovani raccontano gli anziani". Un'iniziativa che si propone di far dialogare, attraverso lo strumento audiovisivo, due mondi che pur toccandosi e frequentandosi tutti i giorni hanno, almeno in apparenza, scarse occasioni di approfondimento.
Il concorso si articolerà in due sezioni: "a soggetto" o "documentario", oppure un'intervista (sezione riservata agli studenti dell'Istituto d'Arte) a rappresentanti della cultura e dell'arte cittadina. La giuria, presieduta da Pier Maria Pasinetti, scrittore e fratello del regista cui il premio è stato intitolato, sarà composta da esperti del settore e da rappresentanti degli enti proponenti.
I video, prodotti in formato Vhs o Dvd, dovranno avere una durata massima di 30 minuti e dovranno pervenire alla segreteria dell'Istituto d'Arte entro e non oltre il 10 aprile 2005. Al primo classificato di ogni sezione verrà consegnata la Coppa Pasinetti e 350 euro, ed il video vincitore verrà proposto nella rassegna "Venice Film Meeting".

Il Gazzettino, 18/11/2004

Si chiama "Venice Film Meeting" la nuova rassegna del Circuito Cinema Comunale che farà il suo esordio alla Multisala Astra del Lido durante la prossima Mostra del Cinema, dal 7 al 10 settembre.
Nata sotto l'egida della Venice Film Commission e con il patrocinio del Gruppo Triveneto del Sindacato Critici, avrà lo scopo di dare visibilità a quanto si produce annualmente nei diversi segmenti del sistema audiovisivo in ambito metropolitano, dalle produzioni professionali a quelle istituzionali, dai corti e video d'autore alle più significative esperienze del panorama festivaliero locale, arricchitosi recentemente di numerose iniziative (il corso-concorso di scrittura cinematografica Raccontare Mestre, il videoconcorso dell'Istituto Statale d'Arte Francesco Pasinetti , il Mestre Film Fest del Candiani, la rassegna VideoInVenice).
«Nei giorni in cui Venezia ritrova, come ogni anno, il primato cinematografico che le compete, ci è sembrato utile, per non dire doveroso - annota Roberto Ellero, responsabile dell'Ufficio Attività Cinematografiche del Comune e ideatore dell'iniziativa - ritagliare uno spazio di visibilità per ciò che la città va producendo nel settore cinematografico e audiovisivo. Intendiamo la città plurale (e dunque Mestre, Marghera, l'intero territorio metropolitano), con riferimento ad un panorama produttivo che, nell'età del video e del digitale, si va estendendo nei più svariati ambiti e nelle più imprevedibili direzioni.
Come tutti i luoghi comuni, anche lo stereotipo di una città condannata ad essere assai più vetrina che fucina ha naturalmente i suoi fondamenti di verità. Ma è una verità parziale, che a lungo andare rischia di far velo e di non rendere giustizia alle molte iniziative, grandi e piccole, che qui vedono pur sempre produttivamente la luce. Venice Film Meeting nasce per l'appunto allo scopo di dare uno spazio alla "Venezia che produce" nell'istante stesso in cui l'intero sistema cinematografico converge in città. Contiamo di farne un appuntamento costante nel tempo, offrendo ai registi e produttori del variegato setting locale un'occasione in più per farsi conoscere e, nel caso, apprezzare».
Saranno una ventina i titoli in programma all'Astra 2 nei pomeriggi dal 7 al 10 settembre (proiezioni con inizio alle ore 16, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti), fra cui il corto di Tiziana Gagnor "Scafurchio Brothers," che narra di due gemelli eterozigoti napoletani di stanza a Marghera (musiche dei Batisto Coco, fra gli interpreti il Carlo D'Alpaos del duo Carlo & Giorgio) e il documentario "Sound of Venice" di Maurizio Cesana, prodotto dalla CRG di Rosanna Roditi, che racconta una giornata veneziana, dall'alba al tramonto, seguendo il ritmo degli abituali appuntamenti, quasi quotidiani, della maggior parte dei veneziani nativi o acquisiti. Il programma completo di Venice Film Meeting verrà reso noto nei prossimi giorni.

Il Gazzettino, 10/08/2004

Telecamera, microfono e... via! I ragazzi dell'Istituto d'Arte di Venezia hanno presentato ieri i cortometraggi, realizzati per il primo Videoconcorso Francesco Pasinetti, sul tema «I giovani raccontano gli anziani». «Dati gli ottimi risultati non possiamo che sottolineare il successo dell'iniziativa», ha commentato Roberto Ellero, deus ex machina del Circuito Cinema del Comune di Venezia e membro,della giuria del concorso al fianco di Pier Maria Pasinetti, Anna Ponti, presidente dell'Auser, Domenico Casagrande, presidente dell'Istituzione Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona (Ivssp), Carlo Montanaro, regista, Roberto Ferrucci scrittore. Alla fine, tra i 12 corti selezionati, i favori della giuria sono andati a "Guardati", realizzato dalle studentesse dell'Istituto d'Arte dì Venezia Sonia Marianni, Giovanna Rizzi, Maria Eva Rizzi, Mariachiara Torresin, Irene Momi. Un corto che oltre al premio di 500 euro offerto dall’Ivssp, avrà l'onore di partecipare alla sezione Meeting in Venice, curata dal Circuito Cinema all'interno della prossima Mostra del cinema di Venezia. Al secondo posto "Un nonno si racconta nipote: Amos Luzzato" di Francesca Bettin, Lucrezia Furlan, Alice Duse, Valentina Don, Lara Scarpa, Elisa Callegaro, un lavoro che ha colto la dimensione più familiare dell'intensa esperienza di vita di Luzzato. Menzioni di merito poi hanno riscosso i video "Una domenica come le altre" di Tatiana Furlan; "Dialettico" di Roberto Cannata, Alberto Doppieri, Nicola Diral; "La serena pittura di un disimpegnato storico: Corrado Balest" di Giovanna Rizzi, Mariachiara Torresin, Daniela Cigana, Martina Fanton; "Pier Maria Pasinetti eccetera" di Irene Momi, Maria Eva Rizzi e Sonia Mariani. La menzione speciale Auser è invece stata assegnata a "Cogli la differenza" di Sara Fantin, Marika Scarpa, Alice Salvagno, un'opera che prendendo criticamente e ironicamente spunto da un noto programma televisivo, riesce a rendere efficacemente «vicina lontananza» del mondo degli anziani da quello dei ragazzi.
Un'iniziativa intelligente, quella del videoconcorso, che probabilmente sarà aperto ad altre scuole, resa possibile le anche dall'impegno di Andrea Martini coordinatore dell'evento, da Giorgio Chiavalin, dirigente scolastico dell'Istituto d'Arte e dalle associazioni Auser e Ivssp che hanno finanziato la manifestazione.
(Sebastiano Giorgi)

La Nuova Venezia, 28/05/2004

LA VITA E' UN FILM: DODICI GIOVANI RACCONTANO GLI ANZIANI

VENEZIA - I giovani raccontano gli anziani. E' questo il tema del nuovo video-concorso intitolato alla memoria di Francesco Pasinetti promosso dall'Istituto Statale d'Arte in collaborazione con il Circuito Cinema Comunale, l'Auser di Venezia e l'Istituzione Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona e giunti oramai alla fase finale. Domani infatti, nell'aula magna dei Carmini (con inizio alle 9) verranno presentati i dodici corti in concorso, tutti realizzati da giovani artisti in erba, e successivamente (alle 12) saranno proclamati i vincitori.
Il "Video-Concorso Francesco Pasinetti" (il fratello Pier Maria è il presidente della giuria) nasce da un'idea dell'Auser di Venezia, con piena soddisfazione della sua presidente, Anna Ponti, che rileva come il progetto di affidare ai giovani di oggi il compito di raccontare i giovani di ieri consenta di "superare pregiudizi e liberare fantasie, dando avvio ad un percorso mirante ad accomunare generazioni e realtà diverse".
Giovanni Andrea Martini, coordinatore del progetto, interviene rammentando tutto il lavoro propedeutico realizzato per "preparare" i giovani registi: "Lezioni sul linguaggio cinematografico, incontri con esperti del settore ed esercitazioni hanno permesso ai ragazzi di acquisire le conoscenze di base e, soprattutto, lo spirito 'giusto' per affrontare la realizzazione dei lavori - spiega Martini - I risultati mi sembrano di buon auspicio, per un arrivederci al prossimo anno con un premio Pasinetti allargato a tutte le scuole medie superiori di Venezia". Firmati individualmente o in équipe, di taglio documentario o a soggetto, i dodici corti finalisti sono "Le feste perdute" di Federico Peratoner, "Per Maria Pasinetti eccetera" di Sonia Mariani, Irene Momi, Maria Eva Rizzi; "Una domenica come le altre" di Tatiana Furlan; "Guardati!" di Sonia Mariani, Giovanna Rizzi, Maria Eva Rizzi, Mariachiara Torresin, Irene Momi; "Legna e carbone" di Mirit Cordella; "Cogli la differenza" di Sara Fantin, Marika Scarpa, Alice Salvagno; "Ve conto la Storia" realizzato dalla classe 5^ C; "Fermati e dimmi cosa ne pensi" di Dunja Furencak; "Un nonno si racconta nipote: Amos Luzzato" di Francesca Bettin, Lucrezia Furlan, Alice Duse, Valntina Don, Lara Scarpa, Elisa Callegaro; "Una vita senza tecnologia" di Chiara Rocchi, Giulia Schiavon, Swan Gavagnin, Giada Gasparini; "Dialettico", di Roberto Cannata, Alberto Deppieri, Nicola Diral; "La serena pittura di un disimpegnato storico: Corrado Balest" di Giovanna Rizzi, Mariachiara Torresin, Daniela Cigana, Martina Fanton.

Corriere del Veneto, 26/05/2004

Avvicinare la complessa sfera dei giovani al mondo degli anziani, due realtà talvolta considerate incompatibili ma che invece possono trovare numerosi punti di contatto reciproco. E' l'obiettivo del Videoconcorso "Francesco Pasinetti", un'iniziativa nuova, destinata agli studenti dell'Istituto d'Arte di Venezia su proposta dell'Auser di Venezia e di Circuito Cinema, finanziata dall'Istituzione Veneziana per i Servizi Sociali alla Persona, e la cui prima fase di presentazione dei lavori da parte dei ragazzi si è conclusa alla fine di aprile.
Un'ottima occasione dunque per tracciarne un bilancio in attesa del 27 maggio, data in cui una giuria presieduta dallo scrittore Pier Maria Pasinetti e composta da Roberto Ellero (Direttore Circuito Cinema), Carlo Montanaro (regista e docente di Storia del cinema), Anna Ponti (presidente Auser), Domenico Casagrande (presidente IVSSP) e Roberto Ferrucci (scrittore e videomaker) premierà i corti più interessanti realizzati sul tema "I giovani raccontano gli anziani".
"L'interesse dimostrato dai circa cento ragazzi coinvolti nel progetto è stato notevole - sottolinea Giovanni Andrea Martini , docente dell'Istituto d'Arte - Lezioni, proiezioni, esercitazioni hanno introdotto i ragazzi al linguaggio cinematografico, mentre nella fase realizzativa vari sono stati i soggetti pensati, le sceneggiature stilate, i video girati. Dal punto di vista formativo è stata un'esperienza importante, poiché i ragazzi hanno saputo individuare nell'anziano una inaspettata fonte di conoscenze."
Compiacimento per la riuscita dell'iniziativa ha espresso anche Roberto Ellero: "Nel nome di Francesco Pasinetti, massima autorità veneziana in materia di cinema- ha preso il via all'Istituto d'Arte un premio ambiziosamente intenzionato a mettere radici in città, promuovendo con cadenza annuale fra i giovani studenti delle scuole superiori il desiderio di interrogarsi su quell'universo così vicino e così lontano che è costituito da coloro che giovani lo sono stati."

Il Gazzettino, 19/05/2004
Videoconcorso Francesco Pasinetti - pasinetti@istarte.it